Categoria: migliorare se stessi

I Sogni

Questo testo tratto dagli scritti di Edgar Cayce è davvero interessante, analizzando i nostri sogni possiamo trarre nuove informazioni su noi stessi e su dove stiamo andando, possiamo migliorarci a livello mentale e spirituale, il sogno diventa uno strumento di auto analisi, uno strumento di contatto con Dio, un mezzo per anticipare il futuro dato che Cayce fu un famosissimo veggente. Questo testo è molto pratico, adatto a tutti, unisce la componente fisica a quelle mentali e spirituali, è davvero un utilissimo strumento di crescita personale che offre una prospettiva diversa sui sogni e sulla loro funzione nella nostra vita è un libro completamente diverso dalle centinaia di pubblicazioni su questo tema e se stai leggendo questa recensione è un messaggio proprio rivolto a te perchè nulla accade per caso.

Affrontiamo il sovrappeso in terapia.

Maddalena ha vent’anni studia all’università proprio ciò che le piace e lo fa con profitto ma è molto ansiosa, ogni esame per lei è un tormento, non ha fiducia in se stessa, teme il giudizio altrui, dopo essere uscita con gli amici pensa a lungo ad ogni parola detta per paura di aver sbagliato qualcosa, la sera a volte ha attacchi di pianto, questo senso di disagio che spesso la attanaglia trova conforto nel cibo. Maddalena conosce tutto sulla sana alimentazione, ha letto molti libri, ha consultato nutrizioniste, tuttavia non riesce a seguire la teoria, mangia in modo disordinato soprattutto cibi dolci.

Finalmente ha deciso di venire in terapia dopo due anni in cui aveva provato ad agire sul problema solo agendo sul versante alimentare, insieme abbiamo optato per un approccio psicodinamico andando a lavorare sui traumi infantili, sul rapporto genitoriale, sullo sviluppo della sua personalità, andando a rafforzare la sua consapevolezza di sè, il percorso ha richiesto in questo caso specifico sette mesi di lavoro, al termine dei quali Maddalena ha ripreso in mano la sua vita con più gioia, riacquisendo il controllo dei propri comportamenti alimentari e acquisendo più sicurezza nei rapporti interpersonali.

La parola ai giovani

Il professor Galimberti raccoglie in questo testo una serie di lettere scritte a lui dai giovani riguardanti il futuro, i sogni, l’entusiasmo di chi desidera dedicarsi all’arte e alla cultura e ci regala uno spaccato positivo di giovani che sanno scrivere meglio dei loro professori, che sanno fare analisi puntuali della situazione socio politica attuale, che rivendicano valori per cui vivere, che si affacciano con rispetto al mondo del lavoro delusi dai colleghi adulti che vivono il loro mestiere come mera routine senza minimo coinvolgimento emotivo (lettera di una giovane violinista).

Sono ammirata da questi giovani capaci di sostenere i loro genitori in questo particolare momento di crisi lavorativa e contemporaneamente in grado di mantenere uno sguardo positivo sul mondo. Questo testo capovolge l’immagine  negativa che i media vogliono dare dei nostri ragazzi. Il futuro è di questi giovani tesisti appassionati, indomiti sognatori, lavoratori instancabili, capaci di prendersi quella vita e quel futuro che si cerca in tutti i modi di negare loro.

Uomini e donne incoerenti in amore

Spesso capita di ricevere in terapia persone che giungono con la motivazione di non credere più nella propria capacità di giudizio. Ci si sente completamente spaesati quando si percepisce di avere sbagliato nel valutare un compagno o una compagna, non ci si fida piu’ di se stessi. Elena in studio appare estremamente sofferente, si chiede come sia possibile che il fidanzato che fino al giorno prima le proclamava il suo amore, l’abbia lasciata, Marco racconta di una compagna che faceva progetti di vacanza insieme e che poi, senza apparente motivo, senza alcun preavviso lo lascia.

Per recuperare la fiducia nelle proprie capacità di valutare gli individui che incontriamo è dunque importante analizzare insieme tutte le fasi del rapporto…possono così emergere comportamenti del compagno a cui non si è dato peso ma che in realtà potevano far presagire il triste epilogo, piccoli episodi che stidevano rispetto all’idea che il paziente si era fatto della propria storia d’amore e che per questo, per bisogno di coerenza (il cervello ha sempre bisogno di coerenza), aveva rimosso o sminuito.

A volte ci si trova dinanzi a persone il cui linguaggio non corrisponde al comportamento, individui molto capaci sul registro verbale, in grado di tessere meravigliose storie d’amore tramite messaggi, in grado di far innamorare creando desiderio, in un sapiente gioco di presenza e assenza, pur tuttavia si tratta di una trama teatrale che non trova riscontro nei comportamenti. Il terapeuta puo’ aiutare a svelare le incoerenze, gli indizi che avrebbero creato allerta se considerati, in modo da recuperare pienamente l’autostima e la fiducia in se stesso del paziente.

 

Perchè proprio a me è capitata questa tragedia?

Da 18 anni ormai ascolto storie di vita e questa frase è quella che sempre ascolto durante la prima seduta. Si possono forse paragonare le tipologie di dolore? Il dolore ha mille facce e ognuna pesa per il paziente nello stesso modo perchè è la sua personale esperienza, tuttavia egli pensa che nessuno sta soffrendo come lui, che gli altri sono tutti più felici e fortunati…che ingiustamente il destino si è accanito contro di lui. Francesca a quarant’anni ha scoperto di avere un tumore al seno, Maria ha visto il marito ammalarsi di una grave patologia psichica, Franco ha sviluppato a cinquant’anni una dipendenza da gioco d’azzardo, Livia dipende dal cibo, Martino dipende dalla cocaina, Debora a soli vent’anni ha visto morire tragicamente la madre…e potremmo continuare ancora ed ancora ad elencare le mille forme di dolore, queste persone sono quelle che gni giorno incontriamo sul lavoro, a scuola, in palestra, sono le persone di cui non sappiamo nulla, sono quelle persone “gli altri” che noi pensiamo essere pienamente felici e fortunate, scopriamo dunque che la vita perfetta non esiste e che ogni essere umano che noi incrociamo ha avuto, ha o avrà la sua dimensione di dolore. E’ importante sapere che non si è soli ad affrontare quel dato disagio ma moltissime persone lo stanno vivendo in questo momento è inoltre importante sentire che qualunque problema si abbia, è possibile risolverlo, c’è la soluzione, anzi spesso ce ne sono molte, pensarlo invece come immenso, pensarlo come una montagna insormontabile ci farà sentire completamente sopraffatti. Il terapeuta può testimoniare la realtà della vita perchè ascolta la parte nascosta della vita delle persone perchè la società oggi non ci permette di condividere apertamente il dolore, il dolore deve essere celato al mondo esterno. Si scopre dunque che la frase “Perchè è accaduto proprio a me” non ha più ragione di essere pronunciata, in terapia possiamo riequilibrare i vari aspetti della vita, possiamo metabolizzare il dolore, possiamo guardare avanti con energia nuova, lasciarci alle spalle la tragedia e ricominciare a vivere.

 

La meditazione del cattolico.

Molte tecniche di terapia utilizzano la meditazione per coltivare uno stato di benessere permanente, vengono consigliate tecniche mediate dalla tradizione orientale scevre dalla componente religiosa, spesso perche’ queste religioni non fanno parte della nostra cultura ma, il credente ed in special modo noi cattolici praticanti, possiamo meditare? La risposta e’ si, anche il cattolicesimo ha una storia di meditazione, vedi i padri del deserto, possiamo meditare dinanzi ad una immagine di Maria, Di Gesu’, dinanzi al Santissimo Sacramento, possiamo meditare su un singolo brano del Vangelo, possiamo recitare le splendide preghiere contenute in questa raccolta “Pregate, pregate, pregate”. La meditazione in questo caso non è utilizzata come mera tecnica di matrice egoistica, per ottenere benessere per se stessi, da soli, senza bisogno di nessuno, ma come mezzo per creare equilibrio tra mente, corpo e spirito, come mezzo di unione a Dio. Il benessere non puo’ prescindere da Dio, di questo è convinto ogni cattolico.

Ricavare ogni giorno almeno mezz’ora di preghiera mattina e sera costituisce un modo di coltivare l’integrazione tra mente, corpo e spirito, di coltivare il proprio personale rapporto con Dio, di svuotare la mente dai pensieri invasivi di ogni giorno e colmarla di tematiche pregne di significato.

Nella nostra societa’ noi  abbiamo messo da parte Dio, sembra che un professionista della salute mentale non possa e non debba parlare di Dio, un terapeuta deve rispettare tutte le religioni ed anche chi non ne professa alcuna ma, è una persona, ed in quanto tale puo’ esporre il proprio credo e, come in questo caso, suggerire a chi si dichiara cattolico di meditare (poichè e’ scientificamente comprovata l’utilita’ di questa tecnica) tornando alla preghiera, recitata lentamente, ad alta voce, comprendendo e scandendo bene le parole ed unendo ad esse tutto l’amore di cui si è capaci.

Ipnosi e trasformazione

Richard Bandler e John Grinder in questo testo ci insegnano come l’ipnosi non sia una pratica rigorosamente confinata nello studio del terapeuta, essa è un modo di comunicare, una tecnica per domare la mente, per migliorare se stessi, i benefici effetti dell’ipnosi si riverberano su tutti gli aspetti della vita. Questo libro insegna a servirsi dell’ipnosi nella vita quotidiana.

Come ottenere il meglio da sè e dagli altri

Questo testo di Anthony Robbins ci insegna in modo semplice come l’ipnosi possa migliorare profondamente la vita di ciascuno di noi, consiglio la lettura di questo libro per fare proprie tecniche utili al cambiamento. Rendere accessibile a tutti cio’ che conosciamo in merito alle potenzialità dell’ipnosi è ciò che anch’io desidero fare. Le nostre limitazioni sono autoimposte possiamo fare ciò che siamo convinti di poter fare.

Robbins ci parla di Passione, Fede, Strategia, Chiarezza in fatto di valori, Energia, Potere di legare, Dominio della comunicazione, attraverso i quali possiamo accedere alla tecnologia del cambiamento.

 

Come decidiamo

Davvero interessante questo testo di Jonah Lehrer, ci mette in evidenza i meccanismi attraverso i quali decidiamo, d’altra parte come potremmo vivere se improvvisamente non fossimo piu’ capaci di decidere? Che peso hanno le emozioni nel prendere decisioni ? E la ragione?  C’è il giocatore di football, di poker ma anche il radarista, l’acquirente al supermercato, il giocatore in borsa, i pazienti affetti da Parkinson, i giocatori di scacchi…ecc.

Ed inoltre lo sapevate che il cervello non è stato progettato per gestire le migliaia di informazioni a cui oggi siamo esposti? E cosa succede al cervello quando non puo’ prevedere le cose che accadranno, tipo quando inseriamo una monetina nelle slot machine?

E’ un libro colmo di casi reali analizzati nello specifico, una lettura accessibile a tutti, piacevole ed illuminante, conoscere questi meccanismi puo’ aiutarci a non cadere nell’errore.

Jon Kabat-Zinn

“Mindfulness per principianti”

“Dovunque tu vada ci sei già”

“Vivere momento per momento”

“Riprendere i sensi,  guarire se stessi ed il mondo con la consapevolezza”.vole”

“Il genitore consapevole”

Questo autore ci guida nel mondo delle tecniche di meditazione per imparare momento per momento a prendere consapevolezza del momento presente. Attraverso le tecniche proposte si puo’ coltivare uno stato di benessere pieno e duraturo. Consiglio vivamente tutti i testi di quest’autore in quanto valido supplemento al percorso di presa di coscienza individuale.

I principi della DBT in azione.

Questo testo è rivolto a tutti gli studenti del settore socio assistenziale, gli psicologi gli psicoterapeuti, i medici …

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Dipendenza da videogiochi.

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